404 Not Found

The page that you have requested could not be found.

404 Not Found

The page that you have requested could not be found. stayinzona -

Hai Finito, puoi andare.

È quel momento magico quando finisci l’allenamento e tutto ti sembra possibile.

La giornata comincia e tu hai già fatto.
Sembrava impossibile stamattina quando al buio ti sei vestita come per andare in palestra e ci sei andata davvero.
E hai fatto perdere tempo a tutti perché odi lo sport.
E hai guardato l’ora 199 volte e hai contrattato sulle ripetizioni degli esercizio. Ma arriva il momento che ( dicono) le endorfine si sono attivate, il metabolismo si stiracchia, i muscoli capiscono che fai sul serio e il grasso protesta perché non ti lascerebbe mai.

Ma scatta l’ora e qualcuno ti dice : HAI FINITO.

 

Allenarsi Poco > Mangiare Meno

Alla ricerca della perfezione, che vuol dire per me, di qualcuno che vada bene per me, e non in assoluto, incontro Roberto.

Personal Trainer in una palestra. Lo fa da 30 anni.

Ma no, non glielo dico cosa vorrei , stavolta cambio.
Fingo un’intervista  per un giornale con il quale collaboro che parte così :

Senti Roberto, ma cosa bisogna fare per cambiare il proprio corpo? Mi guarda dall’alto e dice:
ALLENARSI POCO .

Sono già felice fino a che non dice : MANGIARE MOLTO MENO.

Ecchecazz. Ma sono già felice che allenarsi poco sia una soluzione, sono già pronta alle tavole della legge.

ALLENARSI POCO non è male.
Certo poi penserò al cibo. In questa palestra tutti parlano di cose che non mangiano, di liquidi che non ingeriscono.

Ci sto.
E ho già subito la mia nuova compagna, rigorosamente con coda di cavallo.

Il passato ti insegue. Anch’io #staycalmo

Poi , passano mesi di bilanci ferma, di progetti fermi, di tentativi falliti e la incontri.

Per caso. In un negozio. La guardi, vuoi essere sicura, la riguardi, dannato abbigliamento invernale chissà cosa c’è sotto.

Ma poi si gira e la guardi in viso. Bella. Una che ce l’ha fatta .
Una che ha perso chili. Non un calo pediatrico.
Un vero calo di peso.

E vorresti sapere se c’è magia, se c’è pastiglia, se c’è Dio.
Allora chiedi : ma come hai fatto? E lei, che non ha ancora capito che deve comprare vestiti nuovi se vuole che il mondo veda, che il mondo sappia, dice : è scattato qualcosa.

Allora vorresti dirle tante cose, maledizioni, ingiunzioni di pagamento e invece:

cosa?
-Eh, un giorno ho capito che era ora,  ed è scattato.
– Mentre tu pensi di avere a che fare con un miracolo, lei dice :
ma sai, io in realtà non mangiavo molto nemmeno prima. }Ecco  io non capisco: ce l’hai fatta.

Ma perché devi rinnegare il passato mangereccio?? Mah.

Occhio perché il passato ti insegue. E si può’ vendicare.

Cosi’ pure io.

 

TUTTOESTATOPOSSIBILEPRIMADITE (con l’accento sulla e, anzi apostrofo)

Il segreto di un buon personal trainer è senza dubbio l’esser coinvolti nell’opera di cambiamento.
Per costruire, o ricostruire un corpo servono piu’ di un corpo infatti. Entrare in una nuova palestra, è di nuovo il primo giorno di scuola.

Conoscere la mia nuova compagna ( rigorosamente con coda di cavallo e con un corpo per niente da ricostruire ), vedere dove sono i bagni, la presa del phon, scoprire le vie di fuga.

Conoscere Andrea. Andrea sembra l’uomo del
TUTTOEPOSSIBILE. Anche la mia compagna sembra quella del TUTTOESTATOPOSSIBILEPERMEPRIMADITE. E’ tutto una declinazione di push up, cross over, sit off, side bend, crunch e doppio crunch ( ah, il doppio è peggio del primo). Per quanto riguarda l’aspetto nutrizione, si è limitato a misurarmi, in lungo e in largo, fotografarmi e solo alla fine incidentalmente pesarmi.

Ora esiste un dossier sul mio conto, delle foto di me in due pezzi non si vedevano dai tempi dell’asilo. Infatti non le ho viste nemmeno io. Io voglio vedere solo la fine: il mio calendario.

E, ovviamente, il mio nuovo tatuaggio.

img_3332

1, 2, 3 prova…

Succede durante l’estate che se non hai passato la prova costume, è come se svanisse la prova stessa.

La prova è quando tutti ne parlano. Prima dell’esame.

Poi, siccome non lo passi, non studi più’. Tanto, non l’hai passato, e ci vediamo a Settembre.
Ed ecco Settembre. Da qui a Dicembre è facile. E’ determinante. Sono mesi di preparazione al Natale. Perché a Natale molli.
Fai ponte con Carnevale e vedi Pasqua da lontano ma mica poi così lontana. Ecco: dopo Pasqua il tanto temuto esame.

Sono due mesi stressanti questi. In realtà gli unici veramente stressanti per chi non ha una vera forma fisica. Perché, chi può, recupera molto in questi due mesi. Persi questi è finita. Perdi l’anno.

E, a proposito: in queste vacanze io ho perso Squalo23. Squalo se ne è andato e non ritorna più, il treno delle 7.30 senza lui, un cuore di metallo senza l’anima. Squalo ha cambiato vita. E io sono orfana.

Se siete mai rimasti orfani di un personal trainer, sapete a cosa mi riferisco. Il personal motivatore non guarda il calendario, guarda te. Grazie Squalo23. Grazie a te, ora io so che esistono gli squat, che esistono gli addominali  (non i miei, ma esistono), grazie a te io so che quelle come me possono essere come quelle con le code di cavallo ( non oggi , ma possono).

Adesso, orfana, riprendo la guerra. Alla fine è solo Settembre.

idee-15

Il segreto e’ chiudere gli occhi

La volete una colazione Paleo facile e quasi buona?
Due blocchi.
Per ora Silvia ( a cui chiedo aiuto per ricette ) è stata di poche parole. Ma poi parlerà .
Una volta che avrà compreso che i carboidrati proprio non ci sono. Che non ci sono MAI.
Ho registrato la sua telefonata:
1 uovo intero  1 albume 2 cucchiai acqua ,due pizzichi cannella due pizzichi pistacchi tritati.
Sbattere albumi e acqua con forchetta tipo 20 secondi , aggiungi cannella e pistacchi sbatti ancora .
Scaldi antiaderente con un goccio olio a fuoco medio ,cuoci da una parte e dall’altra.
Per dimenticare il gusto, anche se la cannella aiuta, ingoiare una pesca noce.
Poi, laconica ha aggiunto : lasciami riflettere.
Ah ecco. Dato che fa la crostina, la puoi fare a striscioline.
Se chiudi gli occhi sembrano le patatine.
Più o meno.

IMG_3993 (1)

Code di cavallo alla griglia

Fino a che le vedo in palestra , lo so.
Sono le allieve di Squalo e lo so. Sono sportive. Io no.
Ma fuori dalla palestra è il mio mondo.

Io porto i tacchi, le scollature, i rossetti, io ho le unghie laccate e mi impegno.
Ma ieri sera no. Sono uscita a cena così com’ero: ‘ nu jeans e ‘na majetta. Tanto è un agriturismo.

La vedo alla griglia, vestita da runner praticamente, irrinunciabile coda di cavallo, sta davvero grigliando. E ha tricipiti bicipiti quadricipiti è tutto quello che finisce in cipiti. Mi pare simpatico dirle che nel suo ristorante si mangia benissimo e attacco con : ciao sei anche tu da Squalo?

E poi un due tre cose sulle patate sulla carne e sui dolci. Lei mi fa ( simpatica eh, giuro) : ah ma vai anche tu da Squalo? Ma è poco che ci vai però !
Maledico il fatto di aver lasciato a casa gli accessori di protezione e dico che no, ci vado da un anno ma in realtà lo faccio per la schiena, la sciatica, le spalle , la Nina la Pinta e la Santa Maria.

Ma lei, oscillando la coda, mi guarda  mi dice : guarda, per dimagrire bisogna volerlo, sai.
Sai che? Certo che lo! So tutto. Penso che mi farò crescere i capelli. La coda è tutto.

Idee - 14

Code di cavallo e convintoni

Per anni ho pensato che lo sport, l’attività fisica in genere fosse roba da sportivi. Certo. Lo sport agli sportivi.
L’esperienza che sto facendo fa un percorso all’inverso: partire dallo sport per arrivare ad essere sportivi.
L’esperienza che cambia la convinzione. Mi alzo, vado in palestra poco convinta ( perché lo sport è degli sportivi) e finisco che mi sono convinta che alla fine sono un po’ sportiva anch’io.

Certo le vedo quelle sportivone con la coda di cavallo che sventola fare lo step. Certo li vedo i convintoni che con le loro schede girano padroni della stanza. Mi odiano perché si domandano perché io, noi , siamo lì . Se avessero coraggio, me lo chiederebbero. Ma non ce l’hanno. Io non ho una scheda: ho Squalo 23 che mi aspetta, mi offre il caffè e mi ricorda che sono una vincente anche se non ho le code di cavallo, ho Monica che mi manda sms prima e dopo, e ho la nuova me stessa senza più sciatica, senza mal di collo, e senza più la stessa fatica. Anche se di fatica ne faccio.

Come testimoniano i miei dialoghi della giornata successiva allo sport:
LEI: non riesco a fare le scale in discesa. Che sia grave? Sembro semi paralizzata
IO: anche io, sediamoci e rotoliamo giù
LEI: spero che passi un po’
IO: interno coscia pietrificato, immobile
LEI: fighe e intelligenti
IO: finalmente potremo nascondere la nostra intelligenza e mostrarci, ma per ora non riesco ad alzarmi dalla sedia
LEI: che ci siano esercizi solo per gli occhi? Chiediamo a Squalo. Dai.

Idee - 18

La vendetta contro i magri

Mettersi a dieta in una famiglia di magri, non è cosa facile. Perché i magri non sanno niente di alimentazione, i diversamente magri spesso invece sanno tutto.

Già qui sorge una domanda: ma come fanno?

È un falso storico che ci siano i magri che mangiano molto.Se ne vedete uno che lo faccia per più di una settimana, segnalatelo all’autorita sanitaria perchè sicuramente ha una malattia metabolica ( 1 su 1 milione). Molto più facile invece che lo vediate mangiare solo quel giorno. In tutti gli altri giorni, a vostra insaputa nuota in insalate scondite e proteine.
Insomma quello che per un magro è uno sgarro, per voi ( noi) è la quotidianità . L’insieme degli sgarri fanno la differenza.

Tenere un diario alimentare al millesimo serve a dire a voi stessi quanto in realtà passa ogni giorno dal vostro esofago. Una cosa tra voi e voi. Le vendette contro i magri sono però permesse.

Una di quelle più usate è trasmettere in web la mangiata del gelato senza se e senza ma. Cosa che voi (noi) facciamo di nascosto in piedi davanti al frigo di notte.

IMG_6323

Zavorrate. Si vola.

Se dimagrire è difficile, e lo è, muovere corpi diversamente magri, lo è ancora di più. È scalare la montagna con 4 valigie, è fare una passeggiata trascinando un carro ( buoi inclusi) è salire le scale con uno zaino pieno di birre medie. Ma muoversi è importante.

Muoversi fa la differenza sulla postura, sul modo di camminare, sul modo di alzarsi dal divano, di scendere dalla macchina. Noi non magri che andiamo in palestra siamo coraggiosi alla fine, siamo dei romantici. Quando la mattina suona la sveglia alle 5,15, subito dopo io sento i bip del mio whatsup .
È’ Monica, quell’inguaribileromantica, che è con me sul ring. I suoi incoraggiamenti sono preziosi :

M: mi domando se val la pena a 50 anni far sta fatica, per chi poi?
IO: per i nostri specchi. Comunque oggi lavoro in una clinica estetica, chiedo preventivi.
M: oggi prosciutto cotto senza pane , tisana menta, frutto marcio. Odio le magre
IO: albume con speck

Nel frattempo sono in macchina e conversiamo su come saremo, su che prove supereremo, odiando un po’ qua e là . Arriviamo , Squalo23 beve il caffè e si comincia .

Zavorrate ma si va.

Idee - 17